Miagolii di un gatto solitario in Svezia
Blog volutamente minimalista di un simil felino la cui aciditĂ cresce parallelamente all'etĂ
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mercoledì, 20 agosto 2008 |
Nell'ora di picco di martedì 19 agosto, TV4, il maggiore canale televisivo svedese, ha pensato bene di trasmettere un documentareio dal titolo: "L'uomo che non riusciva a smettere di scorreggiare". Non mi addentrerò nei dettagli del documentario.
E' o non è un grande paese?
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martedì, 19 agosto 2008 |
Pure il Pakistan riesce a dare lezioni di politica all'Italia
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sabato, 09 agosto 2008 |
Ma dopo aver finito di usare il bagno (parlo di quello degli uomini), è lecito alsciare la tavoletta alzata?
Lo chiedo perché ogni volta che entro in quello dell'ufficio e vedo la tavoletta chiusa mi viene l'angoscia perché non so mai cosa ci trovo quando la sollevo; magari qualcosa che è meglio lasciare coperto.
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lunedì, 04 agosto 2008 |
E così è andato pure l'Europride 2008.
Gli svedesi hanno fatto le cose in grande: hanno ampliato la già ben nutrita settimana deicata al pride e hanno dato un po' di tutto a tutti con spettacoli, dibattiti, convegni, seminari
Ovviamente la parata di sabato ha chiuso le celebrazioni: qui un po' di foto (sono solo 200).
Come al solito, tutto si è svolto nella maniera più pacifica e festosa possibile, con contestazioni nulle ed autorità che hanno fatto a gara per partecipare (mica siamo in Iran... o in Italia)
Significativa la presenza di Mona Sahlin ("segretario" dei Socialdemokraterna, prossimo Statsminister - Primo Ministro - secondo i sondaggi): ha sfilato lungo tutto il percorso (lunghetto) a piedi. Non sono mancati neppure i nutriti gruppi di Moderaterna, Folkpartiet e Centerpartiet, la coalizione di governo. Non ho visto i Kristdemokraterna, ovviamente ;-).
Per la cronaca, il giornale SydSvenskan, nell'articolo dedicato all'evento, ha mostrato immagini dei Moderaterna, Centerpartiet e Folkpartiet, ma non un solo fotogramma dei Socialdenokraterna, dei De Gröna e del Vänsterpartiet. I Fede non esistono solo in Italia.
Boati di giubilo hanno accolto la sfilata dei poliziotti, dei vigili del fuoco e dell'esercito :-)
La sera, nel Pride Park, concerto con September, Alcazar e BWO ed altri: il sottoscritto ha cantato a squarciagola per circa 3 ore. Una nota merita una cosa che mi ha particolarmente impressionato: siamo in Svezia, e quindi mica si dimentica chi ha difficoltà. Durante il concerto c'erano due tizie sul palco che traducevano tutto in linguaggio dei segni. ero affascinato da queste due abilissime professioniste che non solo facevano il loro lavoro ma riuscivano pure a ballare ed ad interpreatre la musica :-)
Unica pecca che ha un po' rovinato la festa: dopo 350 giorni di sole africano, quando decide di piovere a dirotto? Ma durante la parata! Nessun riguardo per le povere trans ed il loro trucco! D'altra parte abbondavano magliette e pantoloni bianchi che, si sa, quando bagnati diventano trasparenti ;-) Per sdrammatizzare, abbiamo ironizzato sul fatto che dio odia i finocchi: certo avrebbe potuto mandare una pioggia di fuoco e saette invece di un normalissimo temporale, ma le vie del signore sono infinite: "sterminiamoli tutti con un raffreddore"
Stoccolma era un tripudio di bandiere arcobaleno: financo montate sui bus. Si calcola che la manifestazione abbia portato in città qualcosa come 50.000 persone: un numero che non si può certo sottovalutare dal punto di vista economico.
Un'ultima nota: mancavo da Stoccolma da 3 anni. La città è bella come me la ricordavo ma confermo che non ci vivrei. Malmö è la "mia" città, un abbraccio mentre Stoccolma pare un freddo (seppure bel) frigorifero.
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venerdì, 01 agosto 2008 |
Nello stesso giorno una collega annuncia il fidanzamento sfoggiando un anello che si vede dalla luna ed un collega annuncia la prossima paternità.
Troppe emozioni: non so se mi regge il cuore.
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giovedì, 31 luglio 2008 |
E questo weekend si va Stoccolma per l'Europride! :-)
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lunedì, 28 luglio 2008 |
... che sul treno pieno di pendolari, un invasato si alzi ed inizi a predicare la salvezza di Gesù Cristo, mettendo in guardia dai profeti, dalla fornicazione, dalla masturbazione e dall'omosessualità (finalmente qualcosa di nuovo: non ci aveva mai pensato nessuno, finora).
Ovviamente lo svedese medio non fa nulla per farlo smettere; l'unico che fa qualcosa, dopo essere stato ignorato quando tento di protestare, sono io: tolgo il jack dal telefono e metto al musica a tutto volume. Il tizio non ha battuto ciglio e ha continuato ma mi auguro che Maroon 5 e Gwen Stefani gli abbiano rovinato la festa, almeno un pochetto.
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domenica, 27 luglio 2008 |
Proseguendo nella rincorsa verso il polo, stavolta sono stato 300 km a nord del circolo polare artico, nei paesaggi della Norvegia.
Il viaggio è iniziato con un volo Copenhagen-Oslo e Oslo-Bodø. Da lì, in macchina fino a Narvik e poi Tromsø, passando per le Lofoten. Da Tromsø verso casa con un volo fino ad Oslo e Copenhagen.
Il tutto suddiviso in 6 giorni.
Da quella parti non bisogna avere fretta: complici i fiordi, per fare qualche chilometro ci si impiega un'eternità. Ed i limiti di velocità non aiutano: il sottoscritto ha pensato bene di "elargire" 2900 NOK (= 3401SEK = 360 EUR) per aver guidato a 62kmh in una zona a 50kmh (in mezzo al nulla). Lo stato sta comunque investendo una cospicua parte dei soldi provenineti dal petrolio nella costruzione di tunnel ('na miriade!) e ponti (tutti uguali).
I paesaggi sono impressionanti: Bodø è la città che ha il panorama migliore a mio avviso, nostante Narvik abbia una teleferica che ti porta in qualche minuto sulla collina che domina la città, a 600 m di altezza. Se, come me, soffrite di vertigini, vi consiglio di lasciar perdere: il dannato aggeggio si ferma un paio di volte e comincia ad ondeggiare paurosamente: sui sedili ci sono adesso le impronte delle mie unghie.
Tromsø: la più grande città sopra il circolo polare artico ed incredibilmente piena di turisti. La sera del nostro arrivo c'era un festival rock con la presenza di Kent, fra gli altri.
Inutile precisare che l'esperienza del sole a mezzanotte (*) (e all'una, alle due, alle tre, alle quattro... il sole davvero non tramonta mai; non c'è penombra: c'è il sole!) è davvero impressionante. Al ritorno a casa, mi ero già dimenticato cosa fosse la notte.
Già che c'ero, mi sono documentato un pochetto sulle Svalbard. La vita si svolge necessariamente attorno alle miniere ma il turismo sta crescendo. Nella "capitale", Longyearbyen, ci sono un paio di hotel, una biblioteca, pronto soccorso. Volendo ci sarebbe la possibilità di... Un pensierino ce lo sto facendo visto che in 'sti giorni ci sono 25-27 gradi qua a Malmö ed a Tromsø si sudava con 23 gradi! Sorry ma non tollero il caldo.
Nota sulla lingua: in Norvegia, fuori da Oslo e da altre città maggiori sulla costa occidentale, si parla Nynorsk (o meglio: dialetti su cui il Nynorsk è basato) e non Bokmål. La differenza fra le due è fondamentalmente la scelta di parole (più danese nel Bokmål, più "scandinavo" nel Nynorsk) e nella melodia (un fastidioso accento ogni terza sillaba in Bokmål che fa sembrare la lingua come un tòttototòttototòttototòttototòttoto continuo; l'accento è più libero in Nynorsk). Ciò significa che lo svedese è ancora più comprensibile per le orecchie locali ed in 6 giorni io ho usato solo quello, capendo perfettamente le risposte. Una scena comica che si ripeteva ad ogni cambio di albergo (3 in totale): il/la recepionist vedeva il passaporto italiano e mi parlava in inglese, al che io rispondevo in svedese e mi godevo la faccia del malcapitato/a che non capiva bene la situazione ;-)
Per finire, due fotografie che riassumono il viaggio.
La prima mostra la vastità dei paesaggi norvegesi (in realtà mi ricordava molto la situazione delle Alpi vicino a casa dei miei a Vicenza; potrebbe benissimo essere una foto presa nei dintorni di Asiago ;-) ):

La seconda foto, battezzata "le mucche Bregott" mostra alcuni indigeni: era impressionante vederli correre (mai visto mucche - o vitelli - correre così) su e giù per i dirupi;: sembravano più capre di montagna. E poi erano veramente incuriositi da noi: ogni tanto ci muggivano come a chiedere: "chi siete, che volete?".

nota: (*) "sotto il sol di mezzanote stan le aringhe strette a frotte": è il testo di un indovinello che Paperino & C devono risolvere in una delle loro storie: si trattava di Anchorage ma sopra il circolo polare artico, va bene per tutto ;-)
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domenica, 27 luglio 2008 |
E oggi ho messo Firefox 3 in soffitta, stanco della lentezza e dei continui blocchi: ho reinstallato Firefox 2.x.
Grazie alla comunità Open Source per aver intrapreso la strada già mostrata da Microzozz: rilasciare programmi alla ca**o di cane.
Firefox 3 e KDE4 sono davvero un bel esempio :-/
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domenica, 06 luglio 2008 |
Come? A qualcuno ricorda il caso delle vignette satiriche su Maometto? Ma no! Perché i cattolici hanno ragione; gli altri no, of course.